I sette pellegrini hanno raggiunto le Tombe del Tempo di Hyperion e sono al cospetto dello Shrike; intorno a loro divampa lo scontro tra gli Ouster e le forze dell'Egemonia. John Keats, una macchina umana costruita dalle Intelligenze Artificiali in cui è stata ricreata la coscienza del poeta, riesce a scoprire dove risiede il loro nucleo operativo, ma il fatto che si trovi all'interno dei teleporter comporta conseguenze inquietanti: bisognerebbe riportare indietro l'orologio dell'evoluzione umana, evitando così di soccombere alle Intelligenze attraverso la distruzione della Rete su cui si fonda l'Egemonia. Mentre i capi dell'Egemonia si trovano di fronte a una scelta di vita o di morte, il destino dei pellegrini si unisce inesorabilmente con quello dell'intera umanità. Con La caduta di Hyperion, Dan Simmons descrive un mondo decadente e profondo, dove la fantascienza trova la sua massima espressione e ci regala un romanzo indimenticabile.
I sette pellegrini hanno raggiunto le Tombe del Tempo di Hyperion e sono al cospetto dello Shrike; intorno a loro divampa lo scontro tra gli Ouster e le forze dell'Egemonia. John Keats, una macchina umana costruita dalle Intelligenze Artificiali in cui è stata ricreata la coscienza del poeta, riesce a scoprire dove risiede il loro nucleo operativo, ma il fatto che si trovi all'interno dei teleporter comporta conseguenze inquietanti: bisognerebbe riportare indietro l'orologio dell'evoluzione umana, evitando così di soccombere alle Intelligenze attraverso la distruzione della Rete su cui si fonda l'Egemonia. Mentre i capi dell'Egemonia si trovano di fronte a una scelta di vita o di morte, il destino dei pellegrini si unisce inesorabilmente con quello dell'intera umanità.
Con La caduta di Hyperion, Dan Simmons descrive un mondo decadente e profondo, dove la fantascienza trova la sua massima espressione e ci regala un romanzo indimenticabile.
I found a lot of the later section of Hyperion and the earlier section of this book to be a bit of a slog, but it sticks the landing so well in the end that I can’t even be mad. Unclear if my about-face while reading is related to me picking up John Keats’ Hyperion partway through.
Il modo in cui le storie del primo libro si sono intrecciate in questo finale mi è molto piaciuto. Il primo libro mette le pistole di Checov sul tavolo e tutte quante sparano (l'unico difetto). Bellissima l'idea di base: ci sono tecnologie i cui rischi sono impersonabili e la regressione può essere l'unica soluzione.
Il modo in cui le storie del primo libro si sono intrecciate in questo finale mi è molto piaciuto. Il primo libro mette le pistole di Checov sul tavolo e tutte quante sparano (l'unico difetto).
Bellissima l'idea di base: ci sono tecnologie i cui rischi sono impersonabili e la regressione può essere l'unica soluzione.
The first third of the book is somewhat boring, I often felt a little disoriented. However, the rest of the book really delivers. Many questions from the first book are answered, thankfully many are also still left open. As opposed to the supernatural themes of the first book, this one is more about political intrigue/conspiracies. Still very well executed.